Uragano Gentile

Mi chiamo Sissi. Per anni, Uragano Gentile
si chiamava
semplicemente partire.

Prima di avere un nome, esisteva già.

Sissi in Vietnam, davanti a una pagoda tradizionale

Vengo da altre strade

Non ho sempre organizzato viaggi.

Per quasi dieci anni ho lavorato nell'advertising.
Ogni giorno cercavo un punto d'incontro tra persone con idee e punti di vista diversi.
Col tempo mi sono resa conto che tutto iniziava ancora prima.
I risultati migliori nascevano quando capivo davvero la persona che avevo davanti.

Quella curiosità aveva smesso di essere solo un modo di lavorare. Ormai mi seguiva ovunque.

Nel frattempo

Viaggiavo sempre.

Con amici, famiglia, persone care. E, spesso, anche da sola. Ogni viaggio prendeva una forma diversa. Non perché cambiassero le destinazioni. Perché cambiavano le persone. Ed era proprio questo che mi affascinava. Mi veniva naturale cercare insieme il posto giusto, il ritmo giusto e quei piccoli dettagli che avrebbero fatto sentire quel viaggio davvero nostro.

Quando partivo da sola, quella stessa curiosità trovava ancora più spazio. Avevo più tempo per farmi sorprendere. Le emozioni avevano il tempo di restare. I luoghi di raccontarsi. Le persone di cambiarmi un po'. Non attraversavo semplicemente un posto. Mi lasciavo raggiungere da quello che aveva da offrire.

Intanto, amici e conoscenti iniziavano sempre più spesso a chiedermi consigli. Su una meta. Su un itinerario. O semplicemente da dove iniziare. Dicevo sempre di sì. Perché mi divertiva quasi quanto partire.

Senza accorgermene

È nato Uragano Gentile.

Non da un business plan, ma dopo anni di viaggi in solitaria, di persone, di errori, di scoperte e di conversazioni che mi hanno insegnato che ogni viaggio dovrebbe partire dalla persona, non dalla destinazione.

Oggi accompagno chi vuole partire da solo a costruire un viaggio che gli assomigli davvero. Perché so quante cose possono succedere quando ci si concede davvero lo spazio per viverle.

Ogni volta che qualcuno mi scrive "Vorrei partire, ma non so da dove iniziare", sento di essere esattamente nel posto giusto.

Le foto che stai per vedere non sono solo alcuni timbri del mio passaporto. Sono i luoghi in cui ho imparato tutto questo.

Cenote in Messico con acque turchesi
Un Cenote in Messico. Quando ho guardato giù, ho dimenticato di respirare.
Lavoratori in un campo di ninfee in Vietnam
Vietnam. Dove il lavoro diventa meditazione.
Aurora boreale in Islanda con cielo verde sopra le nuvole
Islanda, ultima notte. Ormai pensavo di tornare a casa senza averla vista.
Nuotare sott'acqua nel mare della Grecia
Grecia. Credo di aver sorriso anche sott'acqua.
Porto colorato di Nyhavn a Copenaghen al tramonto
DANIMARCA. HO SMESSO DI PENSARE A QUANTI GRADI CI FOSSERO.
Sissi con bambini locali in Indonesia sotto il sole
INDONESIA. ABBIAMO RISO PER DIECI MINUTI. NON SO ANCORA PER COSA.
Cavallo lungo un sentiero fangoso a Viñales, Cuba
CUBA. CINQUE ORE A CAVALLO. NE È VALSA OGNI MACCHIA DI FANGO.
Tende nel deserto del Marocco all'alba con il sole che sorge
MAROCCO. IL BUONGIORNO NEL DESERTO.
Cattedrale di San Basilio a Mosca con cupole colorate sotto un cielo azzurro
MOSCA. SEMBRAVA IRREALE ANCHE DAL VIVO.
Mercato galleggiante in Thailandia con barche cariche di verdure
THAILANDIA. IL MERCATO SULL'ACQUA.
Bambini sulla spiaggia di Zanzibar al tramonto
TANZANIA. L'ORA PIÙ BELLA DELLA GIORNATA.
Altalena in legno sulla spiaggia in Sicilia, Italia
ITALIA. NON TUTTO QUELLO CHE CERCHIAMO È LONTANO.
Central Park in inverno con grattacieli di New York sullo sfondo
NEW YORK. NON SENTIVO PIÙ I PIEDI. MA NON AVEVO ALCUNA VOGLIA DI FERMARMI.
Spiaggia di Padang Padang a Bali all'imbrunire con cielo blu e stelle
BALI. Ogni volta che riparto, so già che tornerò.

Se ti va, scrivimi.
Si parte sempre da lì.

→ Torna a Iniziamo